LA CHIESA

La comunità cristiana, pur non essendo una istituzione "democratica", ..... perchè il vero ed unico "capo" (=Signore) è il Cristo, e il grande "stratega" è Suo Spirito da cui provongono le varie "mansioni" ed "incarichi" (= ministeri e carismi) nella Chiesa,....  tuttavia da sempre essa conosce, con ruoli, compiti  e responsabilità diversi, la collegialità e la compartecipazione nelle decisioni. Lo dimostra fin dalle origini il primo Concilio in Gerusalemme, come si legge nel libro degli  Atti al capitolo 15. In esso ciò che è determinante, non è la conta dei numeri, il numero legale dei presenti, ma la decisione collegiale attraverso il confronto in cui, la preghiera e l'affidarsi alla forza e alla sapienza dello Spirito, sono l'arma vincente. Queste modalità qualificano come "CHIESA" un insieme di persone e un gruppo di lavoro...  Con atteggiamenti altalenanti, a seconda dei tempi e dell'indole varia  di chi ha interpretato il ruolo dei successore di Pietro e degli Apostoli (abbiamo avuto anche dei Papa soprannominati: "re"), la "barca di Pietro" ha vissuto il suo cammino decisionale identificandosi come, "società perfetta", chiesa "docente" e "discente", ecc... Al Concilio Vat. II° dobbiamo un recupero di immagini legate al linguaggio biblico: Corpo di Cristo, Edificio, Assemblea, Popolo di Dio, ... a cui sono più confacenti : Comunione, Corresponsabilità, Compartecipazione, ... E' innegabile che attualmente  Papa Francesco, pur non dimostrandosi per nulla debole e chiuso nei vari ordinamenti, stia esprimendo ed esercitando la profonda convinzione per una chiesa collegiale e decentrata; si vedano il tentativo di ri-organizzazione della Curia Romana (per es. collegio dei cardinali - il sinodo sulla famiglia)  e il decentramento di responsabilità alle chiese locali (per es. le conclusione del citato sinodo e l'attuale giubileo).

 

IL CPP ( il Consiglio Pastorale Parrocchiale) e IL CPAE ( Consiglio Per gli Affari Economici):  NON sono due organismi spontanei o optional della buona volontà del sacerdote/vescovo di "turno" , ma essi sono previsti dall'ordinamento ecclesiale come organismi ufficiali di collegialità e partecipazione. Sono fortemente sollecitati là dove ancora mancassero, e nella loro funzione diventano una immagine e una testimonianza di Chiesa alla Conc. Vat II... Che poi siano sempre valorizzati, questo fa parte dei rischi di tutte le cose, anche quelle  di impianto "divino",  in cui persone, mentalità e metodi di conduzione, giocano a favore di una valorizzazione della partecipazione oppure solo di pura facciata... 

 

IL CPP

Come dice bene il titolo, la sua qualifica è "la pastorale" ; cioè  il suo compito è la conduzione della vita di una comunità, individuando soluzioni in risposta ai problemi che la comunità pone e si sente porre da chi la accosta e la frequenta. Ogni comunità deve fare i conti con il tempo in cui è collacata e il luogo dove deve realizzare il proprio compito: annunciare "oggi - sul lago di Garda" la buona notizia di Gesù perchè diventi speranza per l'umanità del suo tempo, chiede di non dare per scontato tale compito.  

Il nostro CPP è costituito da: ALESSANDRO - DAVIDE - ELISA - GIUSEPPE - ILARIO - MARISA -  PAOLA - PIERO - don RAFFAELE - VALERIA ...   Tra questi:  "il don" ha la funzione di presidente, un consigliere ha funzione di moderatore o vicepresidente, uno fa la funzione di segretario; i tre costuiscono la segreteria ... Il CPP è normato da uno statuto con riferimento alle indicazioni diocesane...

Un buon CPP dovrebbe essere espressivo della comunità nelle sue componenti, nei suoi gruppi, delle fascie di età e di una varietà nelle professioni; come metodo dovrebbe trovarsi non troppo raramente ( max 2 mesi),  si dà un ordine del giorno, e può agire attrverso delle commissioni: catechesi, caritativa, liturgica, CPAE, missionaria, ricreativa e tempo libero....

Nel nuovo anno pastorale 2015-2016 il nostro CPP si è incontratto già  il 03 SETTEMBRE.. il 12 OTTOBRE ... 14 DICEMBRE ... 08 GENNAIO 2016... 22 FEBBRAIO ...

Nel nuovo anno 2016-2017 il CPP si è incontrato il 10 Ottobre; il 28 Novembre;il 23 Gennaio;; il 21 febbrario;  il 3 Aprile...

Nel nuovo anno 2017-2018  il CPP è previsto per ....    16 OTTOBRE – 20 NOVEMBRE – 05 FEBBRAIO – 16 APRILE – 

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IL CPAE

E' l'organismo che si interessa della parte amministrativa ed economica della comunità cristiana: ne cura il bilancio, vigila sulle spese, reperisce le necessarie risorse, autorizza e sottopone agli organi competenti di Curia i possibili lavori di conservazione, ristrutturazione  ed adeguamento delle opere parrocchiale... Il tutto non a prescindere dai criteri di pastoralità e di valutazione delle priorità, decisi nell'ambito del CPP. E' avvio che, per quanto sopra detto, tra i componenti consiglieri del CPP non può mancare almeno un membro del CPAE ... La nostra commissione economica è composta dal PARROCO, GIUSEPPE, PAOLA, PIETRO e RAFFAELE. Si trova certamente alla conclusione dell'anno pastorale per una verifica del bilancio da sottoscrivere con responsabilità prima di essere inviato ogni anno in Curia. Si trova, inoltre, a seconda dell'occorrenza, per svolgere le mansioni proprie sopra indicate... IL CPAE resta in carica tre anni  e non decade alla sostituzione del Parroco, essendo la memoria storica della gestione economica...Il CPAE è di nomina vescovile su indicazione del Parroco...

Il Vescovo ha rinnovato il nuovo CPAE in data 10 maggio 2016